Sommario:
◊ TM di Echinacea angustifolia
◊ TM di Edera comune
Tintura Madre di ECHINACEA ANGUSTIFOLIA
Echinacea angustifolia è una pianta erbacea perenne della famiglia della Asteraceae. Originaria dell’America del Nord, è stata molto studiata ed utilizzata di recente, specie in Germania, per le sue spiccate proprietà antimicrobiche. Ha una notevole adattabilità alle diverse condizioni ambientali; cresce spontaneamente sia nelle zone di pianura che ad alta quota (fino ad oltre 1500 m), privilegiando aree aperte e soleggiate, senza esigenze particolari di terreno. Appare dalla primavera inoltrata all’autunno e fiorisce tra giugno e agosto
Preparazione
Per la “droga” si utilizzano le radici, che vengono raccolte in autunno.
La Tintura Madre (TM) si prepara con un rapporto in peso droga:solvente di 1:5 e con un titolo alcolico della soluzione idroalcolica di 45°.
Proprietà
Azione ANTIMICROBICA, ANTISETTICA, ANTINFIAMMATORIA, IMMUNOSTIMOLANTE, VASODILATATRICE PERIFERICA.
Utilizzo
Si usa in tutti gli stati infettivi ed infiammatori, ove si richiede un aumento delle difese immunitarie: tonsillite, parodontite (o piorrea, infiammazione di origine batterica del parodonto che circonda le radici dei denti), catarro naso-faringeo, ascessi, pustole (piccola lesione rilevata della pelle contenente pus), foruncoli, ecc. Il suo spettro di azione è ampio quanto la penicillina. Si sono dimostrate utili le associazioni con Ribes Nigrum nella prevenzione, con Bardana per la cura dei foruncoli, con Baptisia per le tonsilliti.
Dosi
Viene prescritta, sia a scopo curativo che preventivo, in ragione di 20 – 30 gocce, 3 volte al dì, prima dei pasti.
La dose max giornaliera consigliata è di 15 ml (circa 300 gocce).
(*) V. Note esplicative

Tintura Madre di EDERA COMUNE
Edera comune è una pianta che appartiene alla famiglia delle Araliaceae. Rampicante, cresce vigorosa e rigogliosa,
sempreverde. Si trova attorno agli alberi, su vecchi muri. Può raggiungere altezze considerevoli, anche di 20 – 25 m. Si adornano chioschi di ville, terrazzi, ecc.
Preparazione
Per la “droga” si usano le foglie, la cui raccolta si effettua tutto l’anno.
La TM si prepara con acqua nel rapporto in peso 1:10.
Proprietà
Azione ANALGESICA, CICATRIZZANTE.
Utilizzo
In uso esterno, per impacchi e compresse calde. Si adopera per rimuovere la cellulite, come analgesico per i dolori reumatici. E’ stata usata per combattere la tigna (dermatomicosi che colpisce il cuoio capelluto, ma che può insediarsi anche sulla pelle e sulle unghie, spesso trasmessa da cagnolini o gatti randagi).
Buoni risultati si sono ottenuti con impacchi alle gambe di pianta fresca per curarne la pesantezza.
(*) V. Note esplicative






Le dermatiti quindi sono diverse malattie della pelle, caratterizzate da fenomeni infiammatori, con cause e manifestazioni differenti, ma accomunate da alcuni sintomi caratteristici, come pruriti, arrossamenti, eritemi e piccoli gonfiori della cute, talvolta di tipo vescicolare, fino a vere e proprie lesioni.
L’eritema è un arrossamento della cute, circoscritto o diffuso, dovuto a congestione vasale. Possono associarsi prurito e/o desquamazione della pelle. Può manifestarsi con dermatite da contatto, dermatite atopica, dermatite seborroica, artrite psoriasica, rosacea.
Ribes nigrum M.G. D1: utile per l’attività antinfiammatoria e antiallergica, possedendo azione simil-cortisonica e simil-antistaminica, senza averne gli effetti collaterali.
Bardana TM: contiene sostanze ad azione antibiotica e presenta proprietà depurative. Si può usare sia localmente nelle forme infette e sia per via generale.
L’alimentazione consigliata è quella ricca di vitamine (in particolare A/beta-carotene, gruppo B, C, D, E), di sali minerali (in particolare magnesio), di acidi grassi polinsaturi (omega-3 e omega-6 non ossidati dal calore), di cereali integrali, che combattono meglio i processi infiammatori ed aiutano a mantenere la pelle sana. È buona norma evitare o ridurre drasticamente il consumo di zuccheri semplici, grassi saturi, alcool, cibi piccanti e speziati.
La cistite è l’infiammazione acuta, subacuta o cronica della mucosa vescicale. Essa rappresenta l’infezione più diffusa delle basse vie urinarie, presentandosi nel circa 80% dei casi. Tra l’altro le infezioni delle basse vie urinarie (cioè di vescica e/o di uretra) sono processi infiammatori piuttosto comuni che colpiscono tutte le fasce di età e rappresentano, dopo le infezioni dell’apparato respiratorio, le affezioni più frequenti del genere umano.

Assieme al Mirtillo rosso americano è ritenuto il miglior rimedio naturale per combattere la cistite, tant’è che spesso entrambe le piante si trovano associate nei preparati









