Bardana – Betulla

Sommario:

TM di Bardana o Lappa

TM di Betulla o Betula alba

Tintura Madre di BARDANA o LAPPA

Bardana o Lappa è una pianta biennale che cresce nei luoghi incolti dell’Europa e dell’Asia.BARDANA

Preparazione

Per la “droga” della Tintura Madre (TM) si usano rizomi e radici, che si raccolgono nell’autunno del primo anno di vegetazione, oppure nella primavera del secondo. Le radici si estraggono dal terreno, si tolgono le radichette laterali e si lavano; si tagliano poi in dischetti sottili trasversali e si fanno essiccare a calore moderato.

Le foglie sono utilizzate per i cataplasmi e vengono raccolte nei mesi di maggio, giugno e luglio, prima della fioritura.

La TM si prepara con un rapporto in peso droga:solvente di 1:5 e con gradazione della soluzione idroalcolica di 25°.

Proprietà

Azione DEPURATVA, ANTISETTICA, DIURETICA, APERITIVA, DIAFORETICA (favorire la sudorazione), ANTIREUMATICA.

Utilizzo

E’ usata nei casi di gotta, cistite, anoressia nervosa, reumatismi. Risulta altresì efficace per le eruzioni cutanee, in particolare l’acne, con pelle grassa, sia in uso interno che in applicazioni esterne. Nelle malattie della pelle a volte è associata a Romice, Trifoglio, Ortica, Piantaggine, Timo, Ginepro e Fumaria. Molto buona è risultata l’associazione con Echinacea nei casi di foruncoli e vesciche.

Dosi

La dose spesso utilizzata è di 40 gocce, 3 volte al dì, lontano dai pasti. La posologia max giornaliera è di 12 ml (circa 240 gocce).

(*) V. Note esplicative

Tintura Madre di BETULLA o BETULA ALBA 

BETULLABetulla o Betula alba  è una pianta appartenente alla famiglia delle Betulaceae, che può raggiungere i 15 – 30 m di altezza. E’ comune nei boschi di zone temperate e fredde; ha fusto con corteccia bianca e liscia; la chioma è ovale e rada; le foglie sono acuminate, glabre e seghettate; i fiori sono unisessuali ed a forma di amenti; i frutti sono ad achenio alato. Fiorisce in aprile – maggio ed i frutti maturano da giugno ad agosto. Le due specie di betulla più comuni sono la Betula pendula, caratterizzata da rami secondari sottili e penduli e la Betula pubescens, con foglie leggermente pelose. La varietà nana è un arbusto tipico delle regioni nordiche, ove la linfa fermentata è adoperata come bevanda spumante. Dalla distillazione della corteccia della betulla si ricava un principio amaro, la Betulina, che si usa per curare alcune affezioni croniche della pelle.

Preparazione

Per la “droga” si utilizzano le gemme e le foglie. La TM deve avere rapporto in peso droga:solvente di 1:5 e titolo alcolico della soluzione idroalcolica di 25°.

Proprietà

DIURETICHE, DEPURATIVE, APERITIVE, ANTICELLULITE, DRENANTI per le ritenzioni idriche periferiche.

Utilizzo

Si usa nei casi di ritenzione idrica, calcolosi e iperuricemia (per sciogliere ed eliminare gli urati e i calcoli urinari), nei casi di coliche renali, nella gotta, nei casi di cellulite e di edemi, nelle malattie della pelle, nelle difficoltà digestive.

Si associa a Equiseto, Fumaria, Ginepro, Ortica, Tarassaco, Uva ursina per una più efficace azione antiurica, diuretica, depurativa e come coadiuvante nella terapia della litiasi urinaria e delle infezioni urinarie.

Associata a Frassino, Pioppo, Berberis, Gramigna, Rusco, Ulmaria, Pilosella, Mais, Solidago, Carciofo esplica una migliore azione contro la ritenzione idrica, l’ascite, gli edemi e risulta utile nelle diete dimagranti, favorisce il drenaggio e la depurazione renale, è un ottimo coadiuvante nella terapia contro l’acido urico e la calcolosi.

Con Betula verrucosa e Viola tricolor per un’azione diuretica e disintossicante.

Con Centella asiatica, Quercia marina, Asparago, Mentha piperita e Rosmarino nei casi di cellulite.

Dosi

30 – 40 gocce, 2 – 3 volte al dì, lontano dai pasti principali. La posologia massima giornaliera è di 9 ml (circa 180 gocce).

(*) V. Note esplicative

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4 risposte a Bardana – Betulla

  • Sonia Gallonetto scrive:

    Buongiorno,

    chiedo gentilmente come reperire il prodotto di Betula perchè sembra che nelle Farmacie/omeopatie di Treviso, dove vivo, non sia possibile reperirlo.

  • Gentile Sonia, potrà trovare senz’altro la tintura madre di Betula alba in erboristeria. E’ possibile che nelle farmacie omeopatiche non sia disponibile in quanto è un preparato fitoterapico, come del resto tutte le tinture madri. Le ricordo che alcune tinture madri sono la base di preparazione (ceppo omeopatico) dei corrispondenti rimedi omeopatici. Cordiali saluti. Rita della Volpe

  • Lorenza Vinci scrive:

    buon pomeriggio. vorrei cortesemente conoscere la durata di un trattamento a base di betulla ed eventuale ripetitività dello stesso.
    grazie mille.

    Lorenza Vinci

  • Gentile Lorenza, non esistono regole di carattere generale per stabilire la durata di una terapia, in quanto le situazioni sono sempre molto soggettive, poiché legate al tipo di problema, alla sua evoluzione, ai sintomi, alla risposta dell’organismo, ecc. In linea di massima, con la dovuta prudenza, si può affermare che una cura fitoterapica può durare 1 – 3 mesi e può essere eventualmente ripetuta a distanza di almeno 1 mese. Altro criterio che a volte si utilizza è di effettuare la cura per 2 – 3 settimane consecutive e di sospenderla per 1 settimana, proseguendo con tale ciclo per circa 3 mesi. In ogni caso è opportuno attenersi alle prescrizioni del medico. Cordiali saluti. Rita della Volpe

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