<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Phytolacca decandra</title>
	<atom:link href="http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://RimediOmeopatici.com</link>
	<description>Omeopatia - Rimedi della Nonna - Cure Omeopatiche</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 17:27:21 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Rita della Volpe</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2614</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Rita della Volpe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:04:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2614</guid>
		<description>Gentile Kamilla Anna, può provare con 5 gocce, 3 volte al dì, di Phytolacca D2. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Kamilla Anna, può provare con 5 gocce, 3 volte al dì, di Phytolacca D2. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Rita della Volpe</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2613</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Rita della Volpe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2012 17:03:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2613</guid>
		<description>Egregio Sergio, innanzitutto occorrerebbe comprendere se la sua è la manifestazione di un problema soltanto di pelle oppure è la manifestazione esterna di un problema interno. Tenga presente che la pelle rappresenta la via di eliminazione di tossine e di prodotti del metabolismo da parte dell’organismo, per cui ogni affezione cutanea deve essere opportunamente trattata ed assolutamente non deve essere soppressa per evitare il rischio di provocare manifestazioni più dannose. Pertanto l’uso di rimedi omeopatici sintomatici è consigliabile ed anche risolutivo solo se, ripeto, il problema è strettamente cutaneo, altrimenti deve essere accompagnato da una cura del “terreno” per evitare le recidive. Per questo dovrà rivolgersi ad un medico. I rimedi omeopatici sintomatici sono diversi a seconda del tipo di manifestazione cutanea: ad es. Phytolacca è più adatta per le eruzioni cutanee suppuranti, Calendula per le manifestazioni cutanee di tipo infiammatorio, Rhus toxicodendron per pelle arrossata e piccole vescichette pruriginose, Arsenicum album per le affezioni cutanee secche con prurito e bruciore, Sulphur per eruzioni cutanee pruriginose di ogni tipo, e così via. Si ricordi infine di osservare anche una dieta alimentare appropriata, ricca cioè di frutta e verdura e povera di grassi, e di mantenere una buona igiene personale senza però esagerare. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Sergio, innanzitutto occorrerebbe comprendere se la sua è la manifestazione di un problema soltanto di pelle oppure è la manifestazione esterna di un problema interno. Tenga presente che la pelle rappresenta la via di eliminazione di tossine e di prodotti del metabolismo da parte dell’organismo, per cui ogni affezione cutanea deve essere opportunamente trattata ed assolutamente non deve essere soppressa per evitare il rischio di provocare manifestazioni più dannose. Pertanto l’uso di rimedi omeopatici sintomatici è consigliabile ed anche risolutivo solo se, ripeto, il problema è strettamente cutaneo, altrimenti deve essere accompagnato da una cura del “terreno” per evitare le recidive. Per questo dovrà rivolgersi ad un medico. I rimedi omeopatici sintomatici sono diversi a seconda del tipo di manifestazione cutanea: ad es. Phytolacca è più adatta per le eruzioni cutanee suppuranti, Calendula per le manifestazioni cutanee di tipo infiammatorio, Rhus toxicodendron per pelle arrossata e piccole vescichette pruriginose, Arsenicum album per le affezioni cutanee secche con prurito e bruciore, Sulphur per eruzioni cutanee pruriginose di ogni tipo, e così via. Si ricordi infine di osservare anche una dieta alimentare appropriata, ricca cioè di frutta e verdura e povera di grassi, e di mantenere una buona igiene personale senza però esagerare. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kamilla Anna</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2600</link>
		<dc:creator>Kamilla Anna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 00:47:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2600</guid>
		<description>Gentile dott.ssa, ho letto che Phytolacca può essere usata nel caso delle mammelle gonfie a causa della montata lattea. La mia canina di 9 anni e mezzo soffre della gravidanza isterica e, anche se prende già un medicinale veterinario per ridurre il latte ed altri sintomi, due giorni fà ho notato un indurrimento vicino ad una delle mammelle. Da oggi presenta anche del sangue nel latte (nella stessa mammella). Vorrei aiutarla con l&#039;omeopatia ed ho pensato a Phytolacca ma non so a quale diluizione usarla e se associarla ad un altro rimedio. Ho veramente bisogno del suo consiglio... So che non è un sito veterinario ma ho saputo che molti rimedi possono essere usati nello stesso modo dalle persone e dagli animali.
Grazie e cordiali saluti,
Kamilla Anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile dott.ssa, ho letto che Phytolacca può essere usata nel caso delle mammelle gonfie a causa della montata lattea. La mia canina di 9 anni e mezzo soffre della gravidanza isterica e, anche se prende già un medicinale veterinario per ridurre il latte ed altri sintomi, due giorni fà ho notato un indurrimento vicino ad una delle mammelle. Da oggi presenta anche del sangue nel latte (nella stessa mammella). Vorrei aiutarla con l&#8217;omeopatia ed ho pensato a Phytolacca ma non so a quale diluizione usarla e se associarla ad un altro rimedio. Ho veramente bisogno del suo consiglio&#8230; So che non è un sito veterinario ma ho saputo che molti rimedi possono essere usati nello stesso modo dalle persone e dagli animali.<br />
Grazie e cordiali saluti,<br />
Kamilla Anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2578</link>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 14:54:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2578</guid>
		<description>da poco più di due anni soffro di una specie di eritema, prima è comparso su tutto il busto e le braccia, adesso è rimasto fisso solo sulla parte in basso a destra del busto grande circa 30 cm qudrati con tanti piccoli foruncolini e una piccola parte sulla schiena ma sempre dalla stessa parte anch&#039;essa con i foruncoli, la sera si infiammo e diventano particolarmente rossi, 
inoltre sulle braccia a livello del muscolo bicipite, si formano le stesse chiazze di foruncolini e alcuni qua e là sparsi.
può funzionare una cura con questo tipo di pianta omeopatica?
grazie per la risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da poco più di due anni soffro di una specie di eritema, prima è comparso su tutto il busto e le braccia, adesso è rimasto fisso solo sulla parte in basso a destra del busto grande circa 30 cm qudrati con tanti piccoli foruncolini e una piccola parte sulla schiena ma sempre dalla stessa parte anch&#8217;essa con i foruncoli, la sera si infiammo e diventano particolarmente rossi,<br />
inoltre sulle braccia a livello del muscolo bicipite, si formano le stesse chiazze di foruncolini e alcuni qua e là sparsi.<br />
può funzionare una cura con questo tipo di pianta omeopatica?<br />
grazie per la risposta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Rita della Volpe</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2544</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Rita della Volpe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 08:20:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2544</guid>
		<description>Gentile Valeria, a differenza dei farmaci tradizionali, molti dei quali non possono essere assunti durante la gravidanza, generalmente i rimedi omeopatici, tranne quelli che possono avere effetti sulla regolarità della gestazione, possono essere assunti. La parola però spetta sempre al medico. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Valeria, a differenza dei farmaci tradizionali, molti dei quali non possono essere assunti durante la gravidanza, generalmente i rimedi omeopatici, tranne quelli che possono avere effetti sulla regolarità della gestazione, possono essere assunti. La parola però spetta sempre al medico. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: valeria</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2469</link>
		<dc:creator>valeria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 13:41:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2469</guid>
		<description>Gentile dott.ssa, vorrei sapere se Phytolacca decandra può essere assunta anche in gravidanza (prime settimane). In caso contrario, quale rimedio alternativo mi suggerirebbe (ho placche in gola, tornate dopo una cura di antibiotici conclusa, e una lieve alterazione)? Grazie, V.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile dott.ssa, vorrei sapere se Phytolacca decandra può essere assunta anche in gravidanza (prime settimane). In caso contrario, quale rimedio alternativo mi suggerirebbe (ho placche in gola, tornate dopo una cura di antibiotici conclusa, e una lieve alterazione)? Grazie, V.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Rita della Volpe</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-2030</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Rita della Volpe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:15:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-2030</guid>
		<description>Egr. G., come riportato nell’articolo, Phytolacca decandra è il rimedio principe degli organi ghiandolari in soggetti i cui sintomi si aggravano con l’umidità e con i cambiamenti del tempo. Anche se la pianta è velenosa il rimedio omeopatico, contenendone quantità infinitesimali, è assolutamente innocuo ed è in grado di curare tutti quei sintomi che invece in quantità elevate produce. Ciò secondo la legge di similitudine su cui si basa l’omeopatia. Ulteriori informazioni al riguardo sono reperibili nella sezione del sito “Approfondimenti”. In linea generale l’omeopatia potrebbe dare una risposta al suo caso, per cui le suggerisco di rivolgersi ad un medico omeopata. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr. G., come riportato nell’articolo, Phytolacca decandra è il rimedio principe degli organi ghiandolari in soggetti i cui sintomi si aggravano con l’umidità e con i cambiamenti del tempo. Anche se la pianta è velenosa il rimedio omeopatico, contenendone quantità infinitesimali, è assolutamente innocuo ed è in grado di curare tutti quei sintomi che invece in quantità elevate produce. Ciò secondo la legge di similitudine su cui si basa l’omeopatia. Ulteriori informazioni al riguardo sono reperibili nella sezione del sito “Approfondimenti”. In linea generale l’omeopatia potrebbe dare una risposta al suo caso, per cui le suggerisco di rivolgersi ad un medico omeopata. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: G.</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-1888</link>
		<dc:creator>G.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 02:48:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-1888</guid>
		<description>gentile dottoressa,
ogni qual volta sta per verificarsi un cambiamento del tempo, specie se si passa da bel tempo secco a brutto tempo umido avverto malesseri vari che vanno da dolori addominali, disturbi gastrointestinali, giramenti di testa, lievi tremori, tachicardia, dolori muscolari in particolare al petto e dietro la schiena. Inoltre l&#039;ugola si ingrossa e tocca leggermente la parte inferiore del palato e la pelle si screpola sempre negli stessi punti. Una volta arrivato il cattivo tempo appena inizia a piovere mi passa tutto! Molto spesso i medici a cui mi sono rivolto hanno risolto tutto con la parola stress... oppure &quot;e&#039; una tua convinzione&quot; perchè non è possibile che in qualche modo il mio corpo &quot;preveda&quot; il cattivo tempo. Il fatto è che spesso mi è capitato mentre dormivo quindi cade l&#039;ipotesi che sia una mia fissazione perchè se dormivo non potevo mica guardare che tempo stesse facendo... E&#039; come se il corpo subisca piccole e continue infiammazioni in varie parti del corpo divenute ormai croniche credo... Mi sono ritrovato in molti punti nella definizione di tipo Phytolacca...anche per quanto riguarda la descrizione fisica! Il guaio è che non essendoci sintomi molto forti da poter far pensare a qualche malattia precisa navigo nel buio, ho provato molte cure, dai farmaci per la colite, a qualche calmante, ecc... ne ho tratto sicuramente dei benefici pero&#039; quando c&#039;e&#039; cattivo tempo non c&#039;e&#039; farmaco che tenga. 
Sinceramente anche se non sono un medico credo che ci sia un collegamento per molti sintomi e che la radice di questi problemi sia in falle del sistema nervoso e immunitario e/o nel DNA, faccio molte ipotesi tra me e me, alcune forse anche ridicole, magari è una questione di cariche elettriche portate dal cattivo tempo che interferiscono con le cariche del nostro corpo?!  Mi chiedevo dov&#039;e&#039; che questa pianta agisce e in che modo. Inoltre ho letto che pare sia velenosa, come si concilia con la sua proprieta&#039; di farmaco omeopatico???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentile dottoressa,<br />
ogni qual volta sta per verificarsi un cambiamento del tempo, specie se si passa da bel tempo secco a brutto tempo umido avverto malesseri vari che vanno da dolori addominali, disturbi gastrointestinali, giramenti di testa, lievi tremori, tachicardia, dolori muscolari in particolare al petto e dietro la schiena. Inoltre l&#8217;ugola si ingrossa e tocca leggermente la parte inferiore del palato e la pelle si screpola sempre negli stessi punti. Una volta arrivato il cattivo tempo appena inizia a piovere mi passa tutto! Molto spesso i medici a cui mi sono rivolto hanno risolto tutto con la parola stress&#8230; oppure &#8220;e&#8217; una tua convinzione&#8221; perchè non è possibile che in qualche modo il mio corpo &#8220;preveda&#8221; il cattivo tempo. Il fatto è che spesso mi è capitato mentre dormivo quindi cade l&#8217;ipotesi che sia una mia fissazione perchè se dormivo non potevo mica guardare che tempo stesse facendo&#8230; E&#8217; come se il corpo subisca piccole e continue infiammazioni in varie parti del corpo divenute ormai croniche credo&#8230; Mi sono ritrovato in molti punti nella definizione di tipo Phytolacca&#8230;anche per quanto riguarda la descrizione fisica! Il guaio è che non essendoci sintomi molto forti da poter far pensare a qualche malattia precisa navigo nel buio, ho provato molte cure, dai farmaci per la colite, a qualche calmante, ecc&#8230; ne ho tratto sicuramente dei benefici pero&#8217; quando c&#8217;e&#8217; cattivo tempo non c&#8217;e&#8217; farmaco che tenga.<br />
Sinceramente anche se non sono un medico credo che ci sia un collegamento per molti sintomi e che la radice di questi problemi sia in falle del sistema nervoso e immunitario e/o nel DNA, faccio molte ipotesi tra me e me, alcune forse anche ridicole, magari è una questione di cariche elettriche portate dal cattivo tempo che interferiscono con le cariche del nostro corpo?!  Mi chiedevo dov&#8217;e&#8217; che questa pianta agisce e in che modo. Inoltre ho letto che pare sia velenosa, come si concilia con la sua proprieta&#8217; di farmaco omeopatico???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Rita della Volpe</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-690</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Rita della Volpe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 20:01:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-690</guid>
		<description>Gentile Francesca, i rimedi omeopatici che potrebbero essere indicati sono diversi, tra cui Phytolacca, Thuya, Carbo animalis, Asterias rubens, Bromum, Conium maculatum, Bryonia, Clematis recta. Solo il medico omeopata può individuare la cura più adatta al suo caso ed alla sua persona. Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Francesca, i rimedi omeopatici che potrebbero essere indicati sono diversi, tra cui Phytolacca, Thuya, Carbo animalis, Asterias rubens, Bromum, Conium maculatum, Bryonia, Clematis recta. Solo il medico omeopata può individuare la cura più adatta al suo caso ed alla sua persona. Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesca</title>
		<link>http://RimediOmeopatici.com/rimedi-omeopatici/phytolacca-decandra/comment-page-1#comment-613</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 09:53:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://RimediOmeopatici.com/?page_id=574#comment-613</guid>
		<description>Gentile dottoressa, mi è stato riscontrato un fibroadenoma di quasi 2 cm lateralmente al seno destro. Mi è stato subito proposto di toglierlo ma io mi curo da sempre con l&#039;omeopatia e vorrei proprio evitare...
Il problema però è che, soprattutto la sera, mi da alcune fitte fastidiose e anche rigirandomi nel letto sento la sua presenza che mi disturba. Leggendo la descrizione di Phytolacca mi sembra che potrebbe essere un rimedio adatto...cosa ne pensa? e in caso quale sarebbe il dosaggio più indicato?
Tenga presente che ho già provato senza buoni risultati ad utilizzare Thuya 30ch su indicazione della mia omeopata... attualmente sto facendo degli impacchi con argilla ventilata e olio di mandorle. Attendo un suo consiglio. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile dottoressa, mi è stato riscontrato un fibroadenoma di quasi 2 cm lateralmente al seno destro. Mi è stato subito proposto di toglierlo ma io mi curo da sempre con l&#8217;omeopatia e vorrei proprio evitare&#8230;<br />
Il problema però è che, soprattutto la sera, mi da alcune fitte fastidiose e anche rigirandomi nel letto sento la sua presenza che mi disturba. Leggendo la descrizione di Phytolacca mi sembra che potrebbe essere un rimedio adatto&#8230;cosa ne pensa? e in caso quale sarebbe il dosaggio più indicato?<br />
Tenga presente che ho già provato senza buoni risultati ad utilizzare Thuya 30ch su indicazione della mia omeopata&#8230; attualmente sto facendo degli impacchi con argilla ventilata e olio di mandorle. Attendo un suo consiglio. Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

